La settimana della frutticoltura e dell’olivicoltura nel Parco dei Monti Sicani. (Mario Liberto)

Si è chiusa con successo la settimana dedicata alla frutticoltura tardiva dei Monti Sicani. L’evento (25 febbraio – 1 marzo), è stato organizzato dalla Rete degli Operatori dei Monti Sicani, in collaborazione con il Parco dei Monti Sicani, il Consorzio di Val Platani, i comuni di Castronovo di Sicilia, Vicari, Palazzo Adriano e il giornale Sicilia Agricoltura. L’evento ha visto la partecipazione di circa trecento operatori che in varie momenti hanno seguito i vari appuntamenti tecnici e divulgativi.Da parte di tutti è stata sottolineata la folta presenza di molti giovani operatori e della quinta classe dell’Istituto tecnico agrario di Prizzi, la qualcosa fa ben sperare per il prosieguo dell’iniziative volte ad incoraggiare queste specifiche attività tecniche.Il primo appuntamento tecnico-divulgativo, dedicato alla mandorlicoltura, si è svolto nel territorio di Vicari ed è stato curato dai tecnici Renato Pavia, del Centro di ricerca per la frutticoltura – Istituto Sperimentale di Roma e il funzionario dell’U.I.A. di Lercara Friddi Francesco Bruscato.Più di cento persone hanno partecipato al convegno “La frutticoltura nel territorio del Parco dei Monti Sicani” che si è tenuto a Castronovo di Sicilia presso l’ex Cinema Vittoria presenti tutte le istituzioni territoriali: Illuminata Profeta, Presidente della Rete degli Operatori dei Monti Sicani, Vito Sinatra e Roberto Gentile, rispettivamente Sindaco e assessore all’agricoltura del comune di Castronovo di Sicilia, Luca Gazzara, Commissario del Parco dei Monti Sicani.Gli interventi tecnici sono stati tenuti da Francesco Bruscato tecnico della U.I.A. di Lercara Friddi, da Renato Pavia del Centro di ricerca per la frutticoltura – Istituto Sperimentale di Roma e Pasquale Marino, Fiduciario Condotta Slow Food “Monti Sicani”. Il convegno è stato moderato dal giornalista  Mario Liberto.La giornata dedicata alla potatura del pero coscia, ha visto la partecipazione di più di 125 persone, tra operatori e studenti. Al riguardo l’assessore Roberto Gentile si è così espresso: “Oggi ho avuto il piacere e l’onore, nella qualità di assessore all’Agricoltura, di testimoniare la vicinanza dell’Amministrazione comunale di Castronovo ai tanti giovani e ai “diversamente giovani” che vedono nella coltivazione specializzata della pera coscia, nostro prodotto d’eccellenza, un’opportunità di crescita e sviluppo per il nostro territorio. Territorio che con tutti gli altri suoi prodotti di pregio e con le sue risorse storico – archeologiche ha tanto da offrire. É stata una giornata di proficuo confronto sulle tecniche di potatura del pero. Grande l’entusiasmo e l’attenzione dei partecipanti che non hanno esitato ad approfittare della qualificata presenza del prof. Renato Pavia, dell’istituto sperimentale per la frutticoltura di Roma, per un confronto tecnico e puntuale sui tagli “opportuni” nella potatura di produzione e nella potatura di allevamento. Questa è una delle tappe di un percorso verso un’agricoltura sempre più specializzata che questa Amministrazione comunale vuole fortemente incentivare. Grazie all’Az. Agricola Alfonzo per l’ospitalità, grazie a Francesco Bruscato dell’UIA di Lercara Friddi e a Mario Liberto, per la promozione dell’iniziativa e ancora grazie ed arrivederci al prof. Renato Pavia per il suo sempre qualificato apporto di conoscenze tecniche”. Le ultime due giornate sono state dedicate al “Corso di potatura dell’ulivo a vaso policonico” svoltosi a Palazzo Adriano. Il corso è stato tenuto dal tecnico Francesco Bruscato e dall’agronomo Mario Liberto. La prima parte si è svolta in aula, mentre la seconda parte gli olivicoltori palazzesi e non solo hanno potuto conoscere e potare con il sistema a vaso policonico.

 

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