Borgo Manganaro e i comuni limitrofi dicono no alla piattaforma per il trattamento dei rifiuti solidi urbani, di Mario Liberto

foto1La sala Libertà di Vicari, stracolma in ogni suo posto, ha ospitato l’assemblea territoriale dei comuni di Vicari, Roccapalumba e Lercara Friddi, per dire no alla realizzazione della “Piattaforma integrata per il trattamento dei rifiuti solidi urbani con produzione  di combustibile solido secondario e biometano”, da realizzare in contrada Borgo Manganaro (Vicari) dalla s.r.l. Envex di Palermo. Al tavolo della presidenza, oltre al sindaco di Vicari, Tanino Calato, erano presenti, Guglielmo Rosa, sindaco di Roccapalumba e il presidente del consiglio comunale di Lercara Friddi Sabrina Chisesi. L’appuntamento ha visto la presenza di tutti i partiti politici territoriali, le associzioni culturali, le organizzazioni di categoria, prefessionisti di vari settori, ecc. Presente anche un numeroso gruppo di boy scouts di Vicari. Dagli interventi dei sindaci e dal dibattito è venuta fuori la proposta di dire no alla realizzazione della Piattaforma dei trattamenti solido urbani, dove pare dovrebbero confluire i rifiuti di circa 71 comuni, una quantità in grado di mettere in ginocchio l’intera area, la cui vocazionalità naturale è quella agricola e turistica relazionale. Inoltre, nell’ambito territoriale del piccolo borgo insistono diversi opifici quali: un centro per l’ammasso grano, una piattaforma per la distribuzione di prodotti alimentari, un ristorante con annessa sala trattenimenti, una fabrichetta per la realizzazione di forni da cucina, cinque nuclei familiari e centiania di aziende agricole di circa mille ettari, vocate alla produzione biologica. Insomma, un piccolo agglomerato industriale in grado di assicurare tra le varie aziende e il relativo indotto  più di cento posti di lavoro che rischiano di essere spazzati via. Alla fine del dibattito, durante il quale sono intervenuti circa trenta persone, si è arrivati alla seguente azioni da intraprendere: un consglio straordinario dei comuni dell’intera area coinvolta per ribadire “no” alla realizzazione della predetta piattaforma; entro il 26 giugno la presentazione delle osservazioni al progetto da inoltrare all’Assessorato Territorio e Ambiente; la trasmissione al predetto Assessorato delle firme raccolte spontaneamente tra le popolazioni locali; entro il 10 luglio la presentazione del ricorso al progetto della  Tribunale amministrativo regionale della s.r.l. Envex di Palermo; la costituzione di un comitato territoriale per il coordinamento dele iniziative da intraprendere. La seduta è stata moderata dal presidente del consiglio comunale di Vicari Dario Pellegrino.

 

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